Negassi


Yusra Jobeir,
19 anni, Muzzano

Il progetto consiste in una tela dipinta da un ragazzo eritreo a piedi nudi che balla con della tempera. Questo ragazzo si chiama Negassi e dopo il lungo viaggio che ha compiuto per raggiungere la Svizzera, ha vissuto circa tre anni nel bunker di Camorino. L’obbiettivo di questo progetto è quello di raccontare la sua storia tramite l’espressività della danza e dell’arte. L’idea è dunque quella di portare la terribile esperienza dell’immigrazione e di tutte le ingiustizie subite, sotto un aspetto legato alla speranza e al concetto di libertà.