La salvezza non serve a niente se ti salvi solo tu


Anaïs Casari,
20 anni, Lugano

casari.anais@gmail.com  
@anais.nicc


Fotografia analogica raffigurante una donna immigrata, intenta a pulire della quinoa per la sua famiglia, testimone della realtà dei ceti sociali più bassi. “La salvezza non serve a niente se ti salvi solo tu” (tratto da “Noi siamo tempesta”, Michela Murgia). Un appunto anche naïf che possa essere fonte di riflessione, di dialogo. Ho deciso di arricchire la fotografia analogica –che ho scattato, sviluppato e digitalizzato personalmente–, intervenendo con un appunto scritto a mano. La vera storia della fotografia –una storia di povertà, sottomissione e sessismo– ha avuto modo così di neutralizzarsi e di prendere un nuovo significato, questa volta legato ai Diritti Umani.